Verifiche periodiche gru: ogni quanto farle e cosa comportano
Pubblicato il 17 Febbraio 2026 Tempo di lettura: 13.2 min
C’è un momento, nel ciclo di vita di ogni gru, in cui la potenza deve lasciare spazio alla verifica.
Le verifiche periodiche gru sono un passaggio fondamentale per garantire che ogni apparecchio di sollevamento continui a lavorare in sicurezza, nel rispetto delle prestazioni e delle norme previste dal D.Lgs. 81/2008. Non si tratta solo di un obbligo, ma di una condizione necessaria per mantenere l’efficienza del mezzo, prevenire guasti e tutelare chi lo utilizza ogni giorno.
L’obbligo normativo: cosa prevede il D.Lgs. 81/2008
L’articolo 71 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che il datore di lavoro deve sottoporre le attrezzature di sollevamento a verifiche periodiche per accertarne lo stato di conservazione e l’efficienza ai fini della sicurezza. La normativa collaudo gru si applica a tutti gli apparecchi non azionati a mano e con portata superiore a 200 kg.
Sono incluse gru su autocarro, gru a bandiera, gru a torre, carroponti e autogru. L’obbligo di verifica degli apparecchi di sollevamento riguarda sia la prima messa in servizio sia tutta la vita operativa del mezzo, con cadenze definite dall’Allegato VII del decreto.
Le verifiche servono a garantire quattro aspetti principali: la corretta installazione secondo le istruzioni del fabbricante, lo stato di manutenzione e conservazione dell’impianto, il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste dal costruttore e l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e controllo.
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Prima verifica periodica gru: come richiederla
La prima verifica periodica gru va richiesta all’INAIL tramite il portale CIVA, all’approssimarsi della scadenza prevista dall’Allegato VII (12 o 24 mesi dalla messa in servizio, a seconda del settore di impiego e dell’anno di fabbricazione). L’INAIL provvede entro 45 giorni dal ricevimento della richiesta completa. È il passaggio che permette di verificare lo stato di conservazione e l’efficienza dell’apparecchio e che l’installazione rispetti le specifiche di sicurezza previste dal costruttore.
La richiesta deve essere inviata dal datore di lavoro o da un soggetto delegato. La prima verifica gru apre il ciclo delle verifiche periodiche: la matricola, assegnata dall’INAIL con la comunicazione di messa in servizio, accompagna la gru per tutte le verifiche successive.
Saltare o ritardare questa fase comporta l’impossibilità di utilizzare legalmente l’apparecchio e l’esposizione a sanzioni in caso di ispezione da parte degli organi di vigilanza.
Con che frequenza si effettuano le verifiche periodiche gru
La frequenza delle verifiche è indicata nell’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008 e dipende dal tipo di apparecchio, dal settore di impiego e dall’anno di fabbricazione. La manutenzione periodica gru non è uniforme: cambia a seconda della categoria dell’apparecchio e dell’intensità di impiego.
In linea generale si distinguono quattro livelli di controllo: la prima verifica, le verifiche periodiche successive (annuali o biennali), i controlli trimestrali di funi e catene e l’indagine supplementare per le gru con più di vent’anni. Il monitoraggio gru richiede che tutte queste scadenze siano tracciate e gestite con precisione, per evitare fermi operativi e contestazioni.
Verifica periodica gru su autocarro
La verifica gru su autocarro ha cadenza annuale se la gru opera in costruzioni, siderurgico, portuale o estrattivo oppure, negli altri settori, se è stata fabbricata da oltre 10 anni. Negli altri settori, per le gru fabbricate da meno di 10 anni, la cadenza è biennale. Il datore di lavoro deve richiedere la verifica in tempo utile: la periodicità dell’Allegato VII è il termine ultimo, scaduto il quale l’apparecchio non può essere utilizzato. La verifica periodica gru su autocarro riguarda sia la parte meccanica del braccio sia i dispositivi di sicurezza integrati nel sistema oleodinamico.
Il collaudo gru su camion comprende prove funzionali sotto carico, ispezione delle saldature, controllo dei limitatori e verifica della documentazione tecnica. Revisione gru su autocarro e collaudo camion con gru sono termini spesso usati in modo intercambiabile dagli operatori, ma tecnicamente il collaudo è la verifica iniziale, mentre le revisioni gru su autocarri sono interventi di manutenzione, distinti dalle verifiche periodiche formali (vedi il chiarimento terminologico più sotto).
Dopo 20 anni di esercizio, la verifica ventennale gru su autocarro diventa obbligatoria e richiede un’analisi strutturale approfondita per determinare la vita residua dell’apparecchio e le condizioni per continuare l’utilizzo in sicurezza.
Verifiche periodiche gru a bandiera
La verifica periodica gru a bandiera segue la periodicità che l’Allegato VII prevede per gli apparecchi di sollevamento di tipo fisso, diversa da quella delle gru su autocarro (annuale, biennale o triennale a seconda del settore di impiego e dell’anno di fabbricazione), con alcune specificità legate alla struttura fissa e al tipo di installazione. Le verifiche gru a bandiera includono il controllo della staffa di ancoraggio, delle saldature strutturali e del meccanismo di rotazione, componenti che per questo tipo di apparecchio sono soggetti a sollecitazioni particolari.
I controlli trimestrali gru a bandiera riguardano funi e catene, secondo l’Allegato VI del D.Lgs. 81/08, e, secondo le istruzioni del fabbricante, ganci e sistemi di fine corsa. La manutenzione trimestrale gru a bandiera può essere affidata a personale qualificato interno o a ditte specializzate, con obbligo di registrazione degli esiti nel registro di controllo. Le verifiche trimestrali gru a bandiera, se ben documentate, riducono significativamente il rischio di anomalie in sede di verifica annuale.
La verifica strutturale gru a bandiera assume rilevanza crescente con l’età dell’apparecchio. Controlli periodici gru a bandiera ben pianificati, con assistenza periodica gru a bandiera affidata a soggetti esperti, permettono di intercettare fenomeni di affaticamento prima che diventino criticità. Le verifiche speciali gru a bandiera si rendono necessarie dopo eventi straordinari come urti, sovraccarichi accidentali o interventi strutturali sull’edificio di ancoraggio.
Verifiche periodiche carroponte e carriponte
Le verifiche periodiche carroponte sono soggette all’Allegato VII come gli altri apparecchi di sollevamento, con la periodicità degli apparecchi di tipo fisso (annuale, biennale o triennale a seconda del settore di impiego e dell’anno di fabbricazione), e presentano caratteristiche specifiche legate alla struttura a portale e al movimento su rotaia. La verifica carroponte comprende il controllo delle strutture metalliche principali, dei carrelli, dei meccanismi di traslazione e dei dispositivi di fine corsa sia in direzione longitudinale sia trasversale.
I controlli trimestrali carriponte riguardano funi o catene di sollevamento (Allegato VI, punto 3.1.2 del D.Lgs. 81/08) e, secondo le istruzioni del fabbricante, ganci, freni e dispositivi di sicurezza. L’assistenza periodica carroponte richiede personale in grado di operare in quota e di valutare lo stato delle rotaie e delle guide di scorrimento. La verifica trimestrale sicurezza carroponte deve essere documentata con verbale e conservata nel registro di controllo.
Dopo 20 anni, la verifica ventennale carroponte richiede un’indagine tecnica approfondita sulla vita residua dell’impianto. Le verifiche carriponte e le verifiche periodiche carriponte seguono lo stesso schema, indipendentemente dalla portata nominale dell’apparecchio.
Verifiche gru a torre
Le verifiche gru a torre presentano complessità operative legate all’altezza e alla configurazione strutturale dell’apparecchio. Il controllo riguarda il fusto, il braccio, il controbilanciamento, i meccanismi di rotazione e i sistemi di ancoraggio al terreno o all’edificio. Le ispezioni in quota richiedono personale formato per il lavoro in altezza e attrezzature specifiche.
I controlli periodici sulle gru a torre attive in cantiere devono tenere conto anche delle variazioni di configurazione: ogni modifica all’altezza o alla composizione del fusto va documentata e può richiedere una verifica straordinaria. La manutenzione programmata gru a torre include anche la lubrificazione dei meccanismi di rotazione e il controllo dei cavi elettrici lungo il fusto.
Verifica periodica autogru
La verifica periodica autogru segue la stessa periodicità delle gru su autocarro (vedi sopra), con alcune specificità legate alla mobilità dell’apparecchio e alla complessità dei sistemi idraulici. Il collaudo autogru comprende il controllo degli stabilizzatori, del sistema di livellamento, del braccio telescopico e dei dispositivi di limitazione del carico in funzione dell’angolo di lavoro.
La documentazione tecnica dell’autogru, incluse le tabelle di portata per ogni configurazione, deve essere disponibile sul mezzo e verificata in sede di controllo.
Verifiche trimestrali gru: funi e catene
Le verifiche trimestrali gru riguardano i componenti soggetti a maggiore usura nel ciclo operativo ordinario. L’Allegato VI del D.Lgs. 81/08 (punto 3.1.2) prevede controlli trimestrali di funi e catene, in mancanza di diversa indicazione del fabbricante; per ganci e sistemi di fine corsa valgono le istruzioni del fabbricante. I controlli trimestrali gru non sostituiscono la verifica periodica, ma la integrano con un monitoraggio continuo degli elementi a più rapido deterioramento.
La manutenzione trimestrale gru può essere gestita internamente da personale qualificato oppure affidata a ditte specializzate. In entrambi i casi, l’esito del controllo deve essere annotato nel registro di controllo con data, firma del responsabile e descrizione degli interventi effettuati. I controlli trimestrali gru edili sono particolarmente critici per apparecchi esposti a polvere, vibrazioni e variazioni di temperatura tipiche dei cantieri.
L’assistenza trimestrale gru, se affidata a un partner esperto, permette di rilevare segnali precoci di usura e di programmare interventi prima che si traducano in guasti o non conformità in sede di verifica annuale. Per approfondire il confine tra manutenzione ordinaria e verifica formale, è utile leggere la nostra guida su manutenzione gru: obblighi, controlli e differenza con le verifiche.
Gru fabbricate da oltre 10 anni: cosa cambia
Negli altri settori, superati i dieci anni dalla fabbricazione la periodicità passa da biennale ad annuale (Allegato VII). Il criterio di calcolo e la gestione delle scadenze di un parco gru di età diverse sono nell’articolo su gru su autocarro con più di 10 anni. La durata della gru oltre i 10 anni dipende in modo diretto dalla qualità della manutenzione e riparazione gru effettuata nel tempo.
Verifica ventennale gru e indagine supplementare
L’indagine supplementare, obbligatoria per le gru con più di 20 anni di servizio, è un’analisi tecnica dettagliata volta a determinare la vita residua dell’impianto e la possibilità di continuare l’utilizzo in sicurezza. Le verifiche ventennali gru richiedono una valutazione approfondita che combina l’analisi storica della manutenzione con un’ispezione strutturale completa.
La verifica ventennale gru non è una semplice estensione dei controlli ordinari: è una perizia che deve concludersi con un parere tecnico chiaro sulla prosecuzione dell’esercizio. La verifica ventennale apparecchi di sollevamento segue lo stesso schema indipendentemente dalla categoria dell’apparecchio. In caso di esito positivo, viene fissata una nuova scadenza per la successiva indagine supplementare.
La verifica ventennale carroponte, come quella per le gru su autocarro o le gru a bandiera, richiede il coinvolgimento di un soggetto abilitato con esperienza specifica nella valutazione strutturale. Per sapere come CRG gestisce questa fase, consulta la pagina dedicata alle verifiche periodiche ventennali.
Sai quando scade la prossima
verifica della tua gru?
In cosa consiste tecnicamente una verifica periodica
Una verifica periodica della gru non si limita a un controllo visivo. È un’operazione tecnica articolata che segue un protocollo definito e si conclude con un verbale che certifica la conformità o segnala le non conformità rilevate. I controlli periodici gru coprono sia la dimensione documentale sia quella operativa.
Esame documentale
Verifica della documentazione tecnica e amministrativa: libretti, certificazioni CE, verbali precedenti, registro dei controlli e manuali d’uso. La completezza della documentazione è condizione necessaria per procedere con l’ispezione fisica dell’apparecchio.
Ispezione visiva e strutturale
Controllo dello stato di conservazione della struttura portante, delle saldature, dei bulloni e dei collegamenti meccanici. Le verifiche strutturali gru in questa fase si concentrano sulle zone soggette a maggiore sollecitazione, dove i fenomeni di affaticamento si manifestano prima.
Controllo dei dispositivi di sicurezza
Verifica del corretto funzionamento dei finecorsa, limitatori di carico, sistemi di arresto d’emergenza e dispositivi di comando. Il collaudo gru prevede che ogni dispositivo di sicurezza venga testato in condizioni operative reali, non solo a mezzo vuoto.
Prove funzionali sotto carico
Test pratici per accertare che l’apparecchio risponda correttamente durante le manovre di sollevamento, rotazione e traslazione. Questa fase è la più critica: un apparecchio che supera l’esame documentale ma non risponde correttamente sotto carico viene messo fuori servizio fino alla risoluzione delle anomalie.
Aggiornamento del registro di controllo
Tutti gli interventi e le verifiche devono essere annotati nel registro, che va conservato per almeno tre anni ed esibito in caso di ispezione. Se durante la verifica emergono anomalie, l’apparecchio deve essere messo fuori servizio fino al completamento delle manutenzioni e al superamento di una nuova verifica. Per capire quando è necessario intervenire prima della scadenza programmata, leggi il nostro articolo su quando richiedere assistenza gru.
Revisioni gru: un chiarimento terminologico
Nel linguaggio comune, revisione gru e verifica periodica vengono spesso usati come sinonimi. Dal punto di vista normativo, la distinzione è rilevante: le revisioni gru sono interventi di manutenzione che possono essere programmati dall’azienda internamente, mentre le verifiche periodiche sono procedure formali che richiedono il coinvolgimento di soggetti abilitati e si concludono con un verbale ufficiale.
La revisione gru su autocarro, come la revisione gru camion, può comprendere operazioni di sostituzione di componenti usurati, lubrificazione e messa a punto che non rientrano nella verifica periodica vera e propria. Le revisioni gru su autocarri ben documentate contribuiscono però alla buona riuscita della verifica formale successiva, riducendo il rischio di non conformità.
Per approfondire il confine tra i due concetti, è disponibile l’articolo dedicato al collaudo gru: cos’è, quando è obbligatorio e in cosa si differenzia dalla verifica.
Il ruolo di Centro Revisione Gru nel processo
Centro Revisione Gru (CRG) non è un soggetto abilitato alle verifiche periodiche, ma offre servizi di consulenza e supporto tecnico per il loro corretto espletamento. Segue sia la parte documentale sia quella esecutiva, in collaborazione con i soggetti pubblici e privati abilitati.
CRG assiste le aziende nella gestione della prima verifica INAIL tramite il portale CIVA, nella pianificazione personalizzata delle verifiche successive e delle scadenze, nella preparazione della documentazione e nel coordinamento con gli enti competenti, e nel supporto tecnico durante le prove funzionali e nella redazione dei verbali. Per una panoramica completa dei servizi disponibili, consulta la pagina servizi CRG.
Affidarsi a CRG significa contare su un partner esperto e competente, in grado di garantire sicurezza, tracciabilità e continuità operativa, riducendo tempi di fermo e rischi di non conformità. Per sapere come scegliere il centro giusto per la tua azienda, leggi la guida su come scegliere un centro specializzato per la revisione gru.
